E vissero felici e contenti

Dicono che la felicità è praticamente impossibile da trovare perché ogni volta che ci si prefigge degli obbiettivi da raggiungere per ottenerla, alla fine della festa non ci si riesce ad accontentare e si punta sempre più in alto, questo succede a tutti, a tutti tranne che a quei maledetti protagonisti delle fiabe che riescono a vivere “felici e contenti”, riuscendo quindi ad accontentarsi della felicità che hanno raggiunto.

Biancaneve per esempio, s’è accontentata di essere stata svegliata da un principe in calzamaglia, piuttosto che puntare a sposare un principe in calzamaglia ed uscire la sera del mercoledì con i 7 nani ed aprire la prima coltivazione di mele non trattate del regno; Cenerentola s’è accontentata di salire di ceto sociale quando invece poteva salire di ceto sociale ed aprire un’agenzia di pulizie a Cuba ed avrebbe sistemato anche quelle due bestiacce delle sorellastre da brava samaritana qual’era; la Bella invece che salvare la Bestia poteva aprire un centro di accoglienza cuccioli o una biblioteca nel castello (qui vorrei aprire solo una piccola parentesi su come sia stato possibile che nell’ultimo film uscito in sala non abbiano messo i guanti bianchi ad Emma nella scena del ballo, assurdo); vedi mai se Ariel non poteva scendere ad accordi con suo padre, tipo umana nei mesi freddi ed in estate pescia.

biancaneve

Ma come sempre queste fiabe hanno creato false aspettative in tutte quelle bambine che ora si mettono le extension e fanno dei melodrammi ogni volta che il fidanzato esce con gli amici. Io grazie al mio babbo ed alla mia mamma mi sono salvata andando avanti a Kirikù, La freccia azzurra e Pom Poko ed i melodrammi li faccio solo quando mi faccio sopraffare dalla paranoia che l’acqua del mondo stia terminando sotto il nome di Karabà e quando il 5 sera non dormo per paura che la Befana non arrivi.

Ma per essere felici cosa serve? Se lo sapessi sarei milionaria o quantomeno decisamente più accontentata di quanto sia ora ma ci sono delle cose che ho imparato e che sto attuando per cercare di migliorare quel che ne sarà, eccone 10:

1) Allontanare il marcio.

Certo per allontanarlo bisogna riconoscerlo e non sempre è cosa scontata o istantanea. Io personalmente mi sono incastrata in relazioni (di qualsiasi genere e tipo) che reputavo indispensabili per la mia vita per poi rendermi conto di quanto mi facessero male. Io la consapevolezza e la responsabilità l’ho trovata tramite mia figlia, è stato semplice e naturale perché quando hai qualcuno di indifeso e su cui si ripercuotono le tue scelte non hai alternativa se non fare le cose giuste, non che le abbia sempre fatte, ma ho cercato in tutti i modi di arginare i danni che avevo causato. Ad ogni modo non è ovviamente l’unico modo per trovare equilibrio, ossia: NON STO DICENDO CHE DOVETE FAR FIGLI PER LASCIARE IL TIPO STRONZO CHE VI MALTRATTA. Ad oggi ho una visione più chiara delle persone che mi circondano e di come mi trattano. Una volta per uno stronzo che se la tirava con atteggiamenti direttamente da “Come coglionarla in 5 mosse” mi ci sarei incaponita fino allo sfinimento, avrei attuato tattiche su tattiche, mi sarei ridotta ad un verme per poi alla fine rimanere solo con uno stronzo per le mani. Eliminare, eliminare, in qualsiasi maniera, se bloccare il numero di telefono del tuo ex coglione ti fa sentire meglio, fallo! Chissenefrega se penserà che sei una bambina, chissenefrega se dirà a tutti che sei cotta come una pera di lui, CHISSENEFREGA! Intanto tu hai la certezza di non avere nemmeno più lontanamente la possibilità di finire di nuovo a letto con quel pirla e le frasi con cui potrebbe stressarti psicologicamente. Blocca, cancella, elimina, chiudi con violenza, chiudi con educazione, chiudi bene, chiudi male, non importa come , ma chiudi, e fallo per davvero, senza possibilità di ritorno e senza aspettare che il marcio venga sanato, perché il marcio continuerà a puzzare e sarà problema di qualcun altro.

Stephanie Beautiful

2) Cercare di uscire dal dolore delle relazioni finite, combatterlo, ricordandosi sempre che ridursi ad un lombrico è una fase obbligatoria. Lasciarsi con qualcuno è un lutto e come tale va sofferto, a suon di kleenex, digiuni (o nel mio caso abbuffate), giornate a letto & co. Ovviamente nel limite del normale, e quando si è pronti chiedere aiuto, ad un’amica per trascinarti a comprarti un vestito che ti farà sembrare orribile, alla mamma perché ti prepari il tuo piatto preferito, al tuo babbo per portarti a cena fuori, ad una banda di domenicani incazzati per sfasciargli l’auto (SCHERZO, sia mai), non avere paura di chiedere aiuto perché chi ti ama è li per questo. Poi succederà che ad un certo punto ti guarderai, non ti riconoscerai e penserai “Ma per chi è che sto così?” e da lì sarà acqua fresca. altro punto importante, non incistarti sul fatto che lui sta bene e tu stai come uno schifo, mi pare che Jennifer Aniston collezionava ex fallimentari mentre Brad adottava figli, e guarda un po’.. Demi si riempia di botox mentre Ashton sfringuellava con la Kunis. Quindi abbiate pazienza e aspettate che il karma vi ripaghi e se non vi ripagherà scommetto che a quel punto vi sarete dimenticate anche di aspettare il cadavere lungo il fiume.

Valeria-Marini-pomeriggio-5-barbara-d-urso

3) Il meglio del meglio sarebbe fare un lavoro che piace.

Mi rendo benissimo conto che non è una cosa sempre fattibile, ma io dico, mentre fai il netturbino notturno, perché non iscriversi ad un corso per salvataggio acquatico un’ora alla settimana e prendere il brevetto se è quel che vorresti fare da tutta la vita? Non consiglierei mai di lasciare un lavoro sicuro per andare alla ricerca di chi siamo (a meno che non se ne abbiano le possibilità, in quel caso, con tempo e soldi a disposizione la trovo la cosa più intelligente da fare) però trovo assurdo precludersi la possibilità di aprirsi la strada o di quantomeno provarci per paura di non riuscirci, ci saranno indubbiamente sacrifici, tempo, relazioni, soldi, divertimento ma quando ci si impegna in qualcosa che piace e che di solito riesce anche semplice, il poco tempo per uscire la sera o il poco tempo per dormire o le poche persone che saranno rimaste comunque o ancora i pochi soldi che ti saranno rimasti e ti costringeranno ad andare avanti a Mikado saranno apprezzate in maniera diversa.

4) Vivere positivamente le situazioni, ogni situazione ha i suoi pro ed i suoi contro, si basti guardare la fine di una relazione o vincere alla Lotteria di paese o la nascita di un figlio. Basta cercare di trarre il meglio, la fine di una relazione ci insegnerà a non commettere gli stessi errori, ci donerà del tempo, ci darà modo di rincominciare tutto con più consapevolezza; la vincita alla Lotteria ci farà vincere una bicicletta ed una coscia di prosciutto, e chissenefrega se Maurizia del quinto piano del condominio a fianco ci sfonderà il finestrino dell’auto; un figlio è il regalo più grande che esista, se preso nel modo giusto, senza la volontà e la forza può rischiare di portare nello sconforto, nell’ansia addirittura nella depressione.

5) Mai rivangare gli errori passati.

Abbiamo sbagliato? abbiamo fatto un casino? ci siamo ridicolizzati? Non stiamo a rimuginarci quelle 400 volte che ci causeranno ansia, insonnia ed emicrania, accettiamolo e cerchiamo di non riproporli più.

il passato succhia

6) Curarci ed amarci, farci dei piccoli regali.

7) Confrontarsi e parlare.

Se c’è un problema, se c’è qualcosa che ci fa soffrire o che proprio non ci va giù, parliamone. Stare in silenzio e attorcigliarci intorno i pensieri porterà solo a costruirci dei castelli che al 90% non avranno fondamenta. Se la nostra amica ci sta sulle balle perché ogni volta che voi volete andare al cinema lei s’incaponisce sul corso di salsa delle 20.45 ed alla fine ce l’ha sempre vinta, INCAZZATEVI! E’ giusto incazzarsi tra amiche, urlarsi, vomitarsi tutto addosso, avere reazioni! L’indifferenza o la finta apatia portano solo a sgretolare la sicurezza che invece un’amica dovrebbe darti! Se in tutte le sacrosante cene siete esiliate a fondo tavolo perché il vostro fidanzato fa coppia fissa con sua madre, e voi di conseguenza fate coppia fissa col cane, con l’amica della sorella, con il ficus o chissadio con chi, diteglielo! (e parla una che solitamente con le suocere pane e felicità, Burraco e spezzatino, uncinetto ed “Il Segreto”) Probabilmente in questo caso non cambierà nulla ma magari avrete delle risposte alle vostre domande. Se vostra madre ogni volta che le dite che avete 40 di febbre se ne esordisce con “Ih non sai cosa m’è successo a me oggi! Anche io ho la febbre alta (non è vero) non trovavo parcheggio sotto casa, ho litigato col vicino, il cane m’è scappato, penso di avere la polio, Udine è entrata in guerra, io sono il caporale della brigata,..” diteglielo che vorreste solo essere coccolate per una sacrosanta volta, invece di girarvi e mandarla a quel paese, lei capirà.

(ovviamente non sto parlando di me….)

pensi troppo senti poco

8) Bastarsi, ma rendersi conto che la vita con quelle persone che la migliorano è veramente una figata.

9) Perdonare. Non importa se implica chiudere un rapporto, ma dentro, bisogna aver perdonato.

10) In coppia: Per quanto siate prese da voi stesse e pensiate che abbiate solo voi la vita di un ricercatore di scritture etrusche di Cambridge, interessatevi a quello che fa il vostro lui, anche se dovesse essere campione nazionale di allevamento di cocoriti.

pappagallo

CONFRONTATEVI, dite la verità, se vi gira il cazzo per qualcosa, DITELO. Se volete bene a qualcuno diteglielo, e tanto. Le persone dimenticano velocemente. E non voglio sentire cose tipo “E ma se gli dico spesso che lo amo poi lui è troppo sicuro che io sia lì per lui…” BASTA. BASTA. Se si fa forza del tuo amore per schiacciarti è solo da catalogare sotto la S di Stronzo. Mettetelo in luce davanti agli altri, siate orgogliose. Anche la scienza dice che non bisogna andare mai a letto incazzati perché il sonno consolida i ricordi negativi e li rende più facili da rievocare. Abbracciatelo tanto e fateci sesso, Santo cielo.

Le foto delle Principesse Disney con il trucco sbavato

Aladdin

La Bella e La Bestia

La Bella Addrormentata Nel Bosco

Mulan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *