KENTA KURA, GRAZIE

Io non so come ho fatto a vivere prima d’ora. Kenta Kura è Jeremy Fisher, ossia la rana, ossia lui: E mentre lo googlavo per motivi disdicevoli e di cui non vado fiera, ho trovato il futuro tormentone della mia vita. ♥ https://youtu.be/O_BzozfEfFc  

MINERVA IN THE VAN

Titolo reale:The Lady in the Van Una storia vera, ambientata per le strade del quartiere di Camden Town, la senzatetto che abita nel van spostandosi di villetta in villetta è Miss Shepherd, interpretata da Maggie Smith. Che noi però ricorderemo sempre così: Io l’ho adorata. Cinica e mai scontata. COSE BUONE DEL FILM: Una doppia personalità. Un… Continue reading

MON ONCLE

Non so esattamente che ruolo debba o preferisca avere uno zio/a nella vita di un nipote, la mia famiglia ha voluto distinguersi anche in questo. Posso basarmi su ciò che conosco e, ad occhio, è un ruolo riportato sempre come antipatico o cattivo o coi capelli bianchi (a proposito, ho retto coi capelli bianchi 2 mesi,… Continue reading

Francia x 2

I MIEI GIORNI PIU’ BELLI Film trovato su Altadefinizione a caso dopo che mia madre mi ha vista disperata per la non messa in onda di Temptation Island dell’altra sera (da premettere che guardo questo genere di programma tutto l’anno, non me ne vergogno, reputo che non sia niente di meno rispetto allo speteccio continuo che la gente… Continue reading

Peppa Pig levate

Scrivendo l’articolo dell’altro giorno sul cartone che sono andata a vedere al cinema con Luce mi è venuta un’irrefrenabile voglia di ricordarmi tutti i cartoni, belli, tristi, adulti, responsabilizzanti, pieni di consapevolezze ecc, cercando di capire se in qualche modo l’ansia e la leggera follia che mi appartengono possano derivare dal genere di cartoni e film… Continue reading

JE TE VE T’AIMER

Questa è stata esattamente una seratina di quel tipo, dove mi sono fatta raccontare per filo e per segno quanto si è divertita ad andare al cinema con papà, che versi facevano gli animali del film e quali caramelle gommose ha mangiato; dopodichè avendo capito che la faccenda sarebbe andata per le lunghe ho tentato per l’ennesima volta di sfondarle il lettino distendendomi al suo fianco, nonostante tutto ciò però mi sono meritata un “Ti amo mamma, a dopo”…

Continue reading