3 giorni a Parigi con la pioggia – Quartieri

Vorrei partire solo con una piccola premessa, oltre a piovere, io avevo le All Star. Basse.

Ora, se uno cerca online “all star comode per camminare” si troverà davanti un elenco infinito di articoli che professano la loro comodità, subito seguite dalle Superga.

NO.

In un paio di giorni abbiamo oltrepassato di 40 km secondo l’iphone ed una sorta di spada di Masamune ha torturato i miei piedi per le 33 ore totali di camminata, distruggendo definitivamente ciò che rimaneva di sano dei miei piedi tra alluci valghi ed artriti precoci.

C_2_foto_248572_imageQuindi per il futuro, se non volete trovarvi con i piedi della povera Kim (ma lei era incinta, quindi untouchable) e non siete delle riccone cinesi che macinano i km con delle Zanotti 16 cm da quando avevano 12 anni, NO ALL STAR, MAI.

kim_kardashian_cry

QUARTIERI:

Charonne

Rue Charonne, una delle vie più lunghe di Parigi, piena di botteghe bio, locali dove prendere il té, il pastis o fare aperitivo.

Qui, al numero 80, si trova il ristorante Septime, ristorante con menu semplici ma saggi, arredi industriali studiati da Julien Cohen & co.

Le Bistrot du Peintre, 116 Avenue Ledru Rollin, originale per l’ambiente art nouveau, molto belle porte in vetro e legno stile liberty ed il bancone rivestito in zinco.

Dokhan’s Bar, 117 rue Lauriston, locale del Raddison Hotel, dico solo COLOR CELADON ♥

Marais

hautmarais.blogspot.it (blog dove trovare tutti gli eventi in programma)

Place de Vosges, al centro del Marais, da lì poi tutto un susseguirsi di stradine e piazzette incastonate tra loro, da girare totalmente senza meta.

Le Carreau du Temple, palazzo ottocentesco in vetro e ferro al cui interno possiamo trovare un bellissimo marché aux puces, aperto dal martedì al sabato, dalle 9 alle 19 e la domenica solo al mattino. Vicino si trova rue de Turenne famosa per i negozietti gastronomici.

Centre Pompidou, Rue Beaubourg 19, museo d’arte moderna, al momento c’è un’esposizione dedicata a Paul Klee; all’ultimo piano troviamo il ristorante Georges (qui hanno girato anche un pezzettino di un film che mi piace tanto, Amore cucina e curry)

Canale Saint Martin

bb-amelie

Ne “Il favoloso mondo di Amélie”, Audrey Tautou fa rimbalzare i sassi in questo canale e se si ha un po’ di tempo si può restare ad ammirare il sistema di svuotamento e riempimento delle vasche quando passano i battelli.

Qui, dove vivevano marinai e tipografi ora ci sono ristoranti all’aperto e dove si può semplicemente passeggiare o fare un giro in bicicletta.

Buttes Chaumont, 1 Rue Botzaris, un giardino magico veramente grande con piante molto rare e che offre uno scenario di Parigi indimenticabile.

Parco de la Villette, nella Geode, è un parco enorme progettato dall’architetto svizzero Bernard Tschumi; sorge nella zona dove una volta c’era l’unico mattatoio della città, ora qui si proiettano film su uno schermo enorme ed inoltre rappresenta una vera e propria attrazione sotto tutti i punti di vista, infatti, al suo interno troviamo la Cité des Sciences et de l’Industrie, il più grande museo della scienza in Europa.

Montmatre

Rue Deguerre

Saint Germain de pres

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *